Articolo di: ven, lug 22nd, 2011

Esami di prassi durante la gravidanza

Esami da effettuare in gravidanza

La gravidanza è una delle esperienze più intense della vita di una donna. Aspettare un bambino, però, come ben sappiamo, richiede molta attenzione per preservare il nostro stato di salute e di riflesso quello del bambino. Le mamme più esperte conosco già la prassi sanitaria da seguire per monitorare costantemente le fasi di gestazione. Per le principianti indichiamo qui di seguito tutti gli esami che vanno programmati per assicurarsi della sanità del bambino e della propria. Ogni gravidanza ha la sua specificità; è sempre consigliabile, dunque, rivolgersi al proprio ginecologo per conoscere nello specifico gli esami di cui necessita ogni singola mamma. Ricordiamo, inoltre, che in caso di aborto, è comunque previsto un monitoraggio completo.

Lista completa degli esami

Entro la tredicesima settimana gli esami che ogni mamma dovrà eseguire sono:
ECOGRAFIA OSTETRICA
GRUPPO SANGUIGNO AB0 e Rh (D), qualora non eseguito in funzione preconfezionale
ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT) [S/U]
eseguite in funzione preconcezionale esteso al partner
TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI (Ricerca quantit. Mediante emoaggiutin. passiva) [TPHA]: qualora non eseguite in funzione preconcezionale esteso al partner
TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.): in caso di IgG negative ripetere ogni 30-40 gg. fino al parto
ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompatibilità AB0, il test deve essere ripetuto alla 34ª e alla 36ª settimana.
VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI
ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompatibilità AB0, il test deve essere ripetuto alla 34ª e alla 36ª settimana.
ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT) [S]
GLUCOSIO [S/P/U/d U/La]
EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L. H
URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione) [VDRL] [RPR]:qualora non
VIRUS ROSOLIA ANTICORPI: in caso di IgG negative, entro la 17ª settimana

Gli esami che vanno eseguiti successivamente sono:
fra la 14ª e la 18ª set. : urine esame chimico fisico e microscopico
fra la 19ª e la 23ª set.: urine esame chimico fisico e microscopico, ecografia ostetrica
fra la 24ª e la 27ª set.:glucosio [S/P/U/d U/La], urine esame chimico fisico e microscopico
fra la 28ª e la 32ª set.: emocromo (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.), ferritina (P/(Sg)Er) in caso di riduzione del volume globulare medio, urine esame chimico fisico e microscopico, ecografia ostetrica
fra la 33ª e la 37ª set.: virus epatite b [HBV] antigene HbsAg, virus epatite c [HCV] anticorpi, emocromo (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.), urine esame chimico fisico e microscopico, virus immunodef. Acquisita [HIV 1-2] anticorpi in caso di rischio anamnestico
fra la 38ª e la 40ª set.: urine esame chimico fisico e microscopico
Dalla 41ª set.: ecografia ostetrica su specifica richiesta del medico, cardiotocografia su specifica richiesta del medico, esame colturale dell’urina (urinocoltura)con ricerca microrganismi e lieviti patogeni e conta batterica.

Esami per le diagnosi prenatale

Per effettuare delle diagnosi prenatale è necessario conoscere i rischi a cui è soggetta la futura mamma come ad esempio, l’età, genitori portatori eterozigote di anomalie cromosomiche strutturali o mutazioni genetiche. Ma vanno eseguiti anche esami sul feto per appurare l’eventuale presenza di anomalie durante la gestazione, quali malformazioni evidenziate dall’ecografia, malattie infettive contratte in fase di gestazione, sensibilità a test biochimici per anomalie cromosomiche e familiarità per patologie genetiche. Ogni mamma deve effettuare questa tipologia d’esami quando vi è il rischio di anomalie cromosomiche che possono verificarsi quando si ha un’età superiore ai 35 anni, quando si hanno già figli con patologie cromosomiche. E ancora, quando un genitore è portatore di riarrangiamento strutturale non associato ad effetto fenotipico oppure con aneuploidie dei cromosomi sessuali compatibili con la fertilità e anomalie malformative evidenziate con esami ecografici. Esami di questo tipo vanno fatti anche quando c’è la probabilità di 1/250 o maggiore che il feto sia affetto da Sindrome di Down (o alcune altre aneuploidie) sulla base dei parametri biochimici valutati su sangue materno o con esami ecografici, eseguiti in centri specifici indicati dalle regioni.  Ogni mamma deve effettuare questa tipologia d’esami quando vi è il rischio di anomalie cromosomiche che possono verificarsi quando si ha un’età superiore ai 35 anni, quando si hanno già figli con patologie cromosomiche. In questi casi gli esami consigliati sono l’amniocentesi o la villocentesi.

Ribadiamo che questi sono gli esami di prassi, solo un consulto con il vostro ginecologo potrà riferire gli esami specifici per ogni singola gestazione.

Articolo di

Scrivi un commento

XHTML: Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

aa