Articolo di: gio, nov 24th, 2011

Amniocentesi, gratis per chi ha più di 35 anni

amniocentesi
L’amniocentesi è una diagnosi prenatale, eseguita tra la 15esima e la 17esima settimana di gravidanza. L’esame ha come obiettivo la ricerca di eventuali malformazioni del bambino ancora in fase embrionale.

Il test si effettua prelevando con una puntura trans addominale una piccola quantità di liquido amniotico; il tutto fatto in ambulatorio. I rischi calcolati per l’amniocentesi sono un aumento del pericolo di aborto dello 0,5-1%, mentre i risultati si sapranno dopo circa 20 giorni dal giorno dell’esame.

Perché fare l’amniocentesi?

Con l’amniocentesi i medici sono in grado di rilevare anomalie cromosomiche:

  • tra le più comuni vi è la sindrome di Down, ovvero la trisomia 21.
  • Altre anomalie sono gli agenti infettivi come il citomegalovirus o il toxoplasma.
  • Vi sono anche le malformazioni congenite come labiopalatoschisi o il teratoma sacro-coccigeo.
  • Con l’amniocentesi si può stabilire anche la partenità del bambino.

Quanto costa l’amniocentesi?

L’amniocentesi nelle strutture private ha costi abbastanza elevati. Si varia, infatti, da 1.000 a 1.500 euro. Nelle strutture pubbliche, per le donne che hanno più di 35 anni oppure che certificano un rischio di aumento delle patologie cromosomiche, come un test di screening positivo ad esempio, l’ amniocentesi è gratuita.
Tra le paure più comuni sull’amniocentesi, c’è la preoccupazione per l’aumento del rischio aborto. Il rischio d’interruzione della gravidanza causata dall’amniocentesi sono stati calcolati in un 0,5-1%, mentre il rischio della perdita del liquido placentare è del 2%. Altra preoccupazione legata all’amniocentesi è quella sull’eventuale rottura delle membrane o infezioni contratte a seguito di prelievo; i medici, in base alle statistiche, calcolano un rischio del 0,5%.

L’amniocentesi è un esame consigliato soprattutto alle donne che hanno superato i 35 anni, donne con precedenti in famiglia per malformazioni fetali oppure donne con malattie infettive.

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